Vita da cani è un film del 1950, diretto dai registi Mario Monicelli e Steno ; successivamente Monicelli rivelò di essere stato il solo regi...

Vita da cani è un film del 1950, diretto dai registi Mario Monicelli e Steno; successivamente Monicelli rivelò di essere stato il solo regista.

«Steno e Monicelli (...) avvertendo senza dubbio il carattere ormai oleografico dell'argomento, hanno avuto la buona idea (...) di puntare sulla descrizione di un ambiente meno noto: quello dei paesini visitati, appunto, soltanto dalle compagnie di terzo e quart'ordine. (...).

Tutta la prima parte del film è non soltanto divertente ma anche veritiera. Nella seconda parte, invece, il film passa (...) all'intreccio e subito decade nella ricetta e nel luogo comune (...).» (Giuseppe Marotta, L'Europeo, 15/11/1950)

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Vogliamo i colonnelli è un film del 1973 diretto da Mario Monicelli , il quale collaborò anche al soggetto e alla sceneggiatura insieme agl...

Vogliamo i colonnelli è un film del 1973 diretto da Mario Monicelli, il quale collaborò anche al soggetto e alla sceneggiatura insieme agli amici e compagni di una vita Age e Scarpelli, presentato in concorso al 26º Festival di Cannes. È una commedia satirica a sfondo fantapolitico che immagina un maldestro colpo di stato in Italia, con esplicite allusioni al tentato golpe Borghese e al regime dei colonnelli greci.

Nomi che da soli erano garanzia di qualcosa meritevole di attenzione, e così è stato, di certo questo film non fa eccezione. Una divertentissima parodia che si è ispirata liberamente ad un fatto storico realmente accaduto alcuni anni prima: il Piano Solo architettato dal generale dei carabinieri De Lorenzo, un tentativo di colpo di stato militare fallito prima ancora di iniziare. Monicelli racconta con la solita ironia, arguzia e maestria una storia per certi versi inquietante soprattutto se si pensa a quanto sia stata vicina alla realtà. Personaggi spassosissimi che rappresentano la vera forza motrice del film, macchiette studiate ad arte che coinvolgono tutto l’arco politico del bel paese: dal vecchio militare dalla mascella tesa e la casa ricolma di cimeli del duce, al subdolo politicante democristiano attaccato alla poltrona e al potere sino al timoroso e inconcludente deputato di una sinistra annacquata.

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Kung Fu Panda 2] è un film d'animazione del 2011 prodotto dalla DreamWorks Animation e diretto da Jennifer Yuh. Il film è il sequel di...

Kung Fu Panda 2] è un film d'animazione del 2011 prodotto dalla DreamWorks Animation e diretto da Jennifer Yuh.

Il film è il sequel di Kung Fu Panda e alla revisione della sceneggiatura ha collaborato anche Charlie Kaufman.
« Forse la tua storia non ha un inizio tanto felice, ma non è questo a renderti ciò che sei.. è il resto della tua storia. Chi tu scegli di essere »
(discorso della divinatrice a Po)

l kung fu forse è arrivato alla fine dei suoi giorni, l'era industriale incalza nella figura del perfido Shen, figlio dei reggenti, cacciato dal palazzo reale per aver voluto trasformare l'uso della polvere pirica dei fuochi d'artificio in quello della polvere da sparo dei cannoni. Ma il reietto non si arrende, e nell'oscurità accumula metallo per forgiare un esercito di cannoni, un'arma contro cui nemmeno i maestri kung fu possono fare nulla e che gli consentirà di avere la rivincita che cerca. Unica voce dissonante è una vecchia indovina che gli predice la sconfitta per mano di una forza bianco e nera in grado di accomunare ying e yang come nel simbolo del tao. A poco servirà lo sterminio di una villaggio di panda perchè, come in una tragedia greca, nel tentativo di allontanarsi da sè il destino indesiderato Shen non farà che creare la sua nemesi: Po.

Intanto il Guerriero Dragone si gode la sua fama ignaro dell'attacco imminente e quando sarà chiamato ad intervenire contro il malvagio che minaccia la Cina sarà assalito da ricordi in 2D dello sterminio che lo ha reso (forse) orfano. Solo la conquista della pace interiore potrà dargli la forza per combattere i cannoni. Kung fu panda è stato un punto di svolta per la Dreamworks, il primo film a consentirgli di ambire alle inarrivabili vette dei rivali della Pixar, e per dirigerne il seguito con mossa oculata lo studio ha promosso alla regia Jennifer Yuh, che del precedente film aveva curato la storia e soprattutto la direzione della memorabile sequenza iniziale in due dimensioni. In onore alla tradizione anche Kung fu panda 2 inizia con un prologo bidimensionale, il breve racconto dei fatti incresciosi che hanno portato alla cacciata di Shen dal palazzo e allo sterminio dei panda, un segmento anche stavolta di rara raffinatezza, tutto disegnato per sembrare frutto dei giochi di ombre delle marionette cinesi.

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Scorrete lacrime, disse il poliziotto (Flow My Tears, the Policeman Said) è un romanzo di fantascienza di Philip K. Dick. È stato tradott...

Scorrete lacrime, disse il poliziotto (Flow My Tears, the Policeman Said) è un romanzo di fantascienza di Philip K. Dick.

È stato tradotto per la prima volta in italiano nel 1976 col titolo Episodio temporale da Roberta Rambelli (in seguito è stato ritradotto da Vittorio Curtoni nel 1998 e ancora da Maurizio Nati nel 2007).

Scritto nel 1974, è considerato una delle opere meglio riuscite dell'autore; si distingue per una notevole compattezza della trama, rapida e priva di divagazioni, al cui centro rimangono comunque le ossessioni tipiche di Dick: il controllo sociale, le psicosi, l'incertezza del limite tra realtà e finzione, gli stati alterati di coscienza e l'uso di sostanze psicotrope, la diffidenza verso l'universo femminile.

Scorrete lacrime, disse il poliziotto

1.- Scarface ottimo remake del capolavoro del gangster-movie anni '30. Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto...

1.- Scarface ottimo remake del capolavoro del gangster-movie anni '30.

Scarface ottimo remake del capolavoro del gangster-movie anni '30.

Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma. Il film è il remake dell'omonimo lungometraggio del 1932 diretto da Howard Hawks. A differenza dell'originale ambientato a Chicago durante gli anni del proibizionismo, in questo film l'azione si svolge nella Miami degli anni ottanta, allora centro di un considerevole traffico di droga. Montana, rozzo cubano di

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Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma. Il film è il remake dell'omonimo lungometraggio del 1...

Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma.

Il film è il remake dell'omonimo lungometraggio del 1932 diretto da Howard Hawks. A differenza dell'originale ambientato a Chicago durante gli anni del proibizionismo, in questo film l'azione si svolge nella Miami degli anni ottanta, allora centro di un considerevole traffico di droga.

Montana, rozzo cubano di umili origini, incarna gli ideali del ghetto portandoli all'estremo, costruendo dal nulla un impero economico basato sull'illegalità. Un titanismo incurante di qualsiasi limite umano plasma la sfolgorante parabola del protagonista, vittima della propria fremente volontà di potenza. Il prodotto finale, lontano dalle ovattate atmosfere de Il padrino , è una feroce rilettura del capitalismo, dove il sogno americano si rivolta contro se stesso e la cultura del dollaro si affianca ineluttabilmente all'eccesso, preludio in tale contesto all'autodistruzione.

Affiancato da una splendida Michelle Pfeiffer agli esordi, Al Pacino regala l'anima ad un antieroe leggendario, contribuendo a creare un'opera che traccia nuove e nette linee guida per il futuro del genere (e non solo). Sulle note di una emblematica "Push it to the limit", lo spirito del cinema si rinnova incarnandosi in un monumentale dramma corvino, serio candidato al titolo di gangster-movie stradaiolo definitivo.

Scarface

The Doors è un film biografico del 1991 diretto da Oliver Stone, incentrato sulla vita di Jim Morrison, girato a vent'anni dalla morte...

The Doors è un film biografico del 1991 diretto da Oliver Stone, incentrato sulla vita di Jim Morrison, girato a vent'anni dalla morte del leader dei The Doors.

Biografia di Jim Morrison, più che del complesso musicale di cui era il leader: un poeta con l'anima del pagliaccio, che corteggiava la morte, che raccontava come lo spirito di uno sciamano gli fosse entrato dentro quand'era ancora bambino, che morì fulminato da una crisi cardiaca (overdose di eroina?) a Parigi nel '71. "Jim Morrison è una figura leggendaria della contestazione del sistema e ha significato molto per la mia generazione" dice Stone, classe 1946, che all'acme del successo dei Doors era in Vietnam e là ascoltava la loro musica.

Vent'anni dopo ha fatto un film da 30 milioni di dollari, lirico, con magniloquenti ambizioni tragiche, impregnato della musica dei Doors (25 canzoni). Tocca molti temi, ma i sentimenti dominanti sono la morte e la pulsione di distruzione.

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L'esercito delle 12 scimmie (12 Monkeys) è un film del 1995 diretto da Terry Gilliam , prodotto da Charles Roven e sceneggiato da Davi...

L'esercito delle 12 scimmie (12 Monkeys) è un film del 1995 diretto da Terry Gilliam, prodotto da Charles Roven e sceneggiato da David Webb e Janet Peoples. È stato liberamente ispirato al film La jetée, di Chris Marker, cortometraggio sperimentale francese del 1962. Il film consiste in una storia di fantascienza post-apocalittica.

'L'esercito delle 12 scimmie' è l'esito della strampalata congiunzione di talenti eterogenei: un film bizzarro, ma messo insieme con i mezzi che Hollywood offre di regola alle più rassicuranti produzioni miliardarie; una impresa in apparenza impossibile, quasi quanto quella di cui è incaricato l'eroe della vicenda, talché ha ragione a suo modo Frédéric Strauss su 'Cahiers du Cinéma', quando sottolinea la profonda affinità esistente fra il regista e il personaggio, entrambi deputati a convincere i rispettivi committenti su un evento secondo logica inimmaginabile. Dipanare l'intricato plot del film sarebbe un delitto.

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“Quando Dio è sceso in Terra, ha incontrato i gitani. E ha preso il primo volo per tornare indietro”. E’ una delle frasi pronunciate dai pro...

“Quando Dio è sceso in Terra, ha incontrato i gitani. E ha preso il primo volo per tornare indietro”. E’ una delle frasi pronunciate dai protagonisti de Il tempo dei gitani, meraviglioso film di Emir Kusturica del 1988. La pellicola racconta le peripezie di Perhan, un giovane gitano che lascia i Balcani e si ritrova catapultato in Italia, finendo incastrato in situazioni assurde, dolorose e ben oltre il limite della criminalità.

Lungo più di due ore (ma l’edizione originale, destinata alla tv, durava più del doppio), il film è un romanzo di formazione, la storia di un ragazzo innamorato che scopre sulla sua pelle la brutalità del mondo che lo circonda. Il traffico in cui rimane invischiato riguarda gli esseri umani: bambini, disabili, persone le cui debolezze vengono sfruttate per lucrarci sopra senza pietà.

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La spada nella roccia (The Sword in the Stone) è un film del 1963 diretto da Wolfgang Reitherman. È un film d'animazione prodotto dalla...

La spada nella roccia (The Sword in the Stone) è un film del 1963 diretto da Wolfgang Reitherman. È un film d'animazione prodotto dalla Walt Disney Productions e uscito negli Stati Uniti il 25 dicembre 1963, distribuito dalla Buena Vista Distribution. Il 18° Classico Disney, fu l'ultimo ad uscire prima della morte di Walt Disney. Le canzoni del film sono scritte e composte dai fratelli Sherman, che in seguito scrissero musica per altri film Disney come Mary Poppins (1964), Il libro della giungla (1967) e Pomi d'ottone e manici di scopa (1971).

Come nei Tempi Bui il mago Merlino educò un ragazzo della foresta chiamato Semola che sarebbe diventato re Artù. 11° lungometraggio d'animazione della Disney, basato sulle metamorfosi animali a scopo didattico. Morale: l'astuzia vale più della forza bruta. Qualche trovata divertente (un duello tra maghi), ma il resto è un po' inamidato e dimostrativo. Fu l'ultimo cartoon di lungometraggio con la supervisione di Walt Disney.

la spada nella roccia

Willard il paranoico (Willard) è un film horror di Glen Morgan, con Crispin Glover, Laura Harring e R. Lee Ermey . Il film è liberamente bas...

Willard il paranoico (Willard) è un film horror di Glen Morgan, con Crispin Glover, Laura Harring e R. Lee Ermey. Il film è liberamente basato sulla novella Ratman's Notebook di Stephen Gilbert, ed è anche il remake del film Willard e i topi del 1971. Il film venne distribuito negli Stati Uniti il 15 marzo 2003 e in Italia il 29 luglio 2005.

Willard, quarantenne introverso al limite della patologia, trascorre il proprio tempo curando la vecchia madre malata e lavorando come impiegato nell'azienda fondata dal padre defunto. Protagonista passivo di una vita di umiliazioni, a casa e sul posto di lavoro, troverà nel morboso rapporto con i topi che abitano la sua cantina una valvola di sfogo per le proprie frustrazioni, e, giunto all'esasperazione, un singolare strumento di vendetta. Remake del cult anni '70 Willard e i Topi, l'opera si sviluppa deliberatamente su un'impalcatura povera e cigolante, che lascia filtrare luce su un ambiente circoscritto ai tratti essenziali.

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Wonderland - Massacro a Hollywood è un film del 2003 diretto da James Cox, con Val Kilmer nella parte del leggendario attore pornografico J...

Wonderland - Massacro a Hollywood è un film del 2003 diretto da James Cox, con Val Kilmer nella parte del leggendario attore pornografico John Holmes.
Wonderland un ottimo film dallo sguardo lucido ma appassionato su un periodo controverso, la fine dei '70 a Hollywood.
Wonderland ci regala una tra le migliori interpretazioni di Val Kilmer, coraggiosamente alle prese con un personaggio tanto difficile, che la produzione evita con merito di innalzare a facile mito. Il film ha uno sguardo lucido ma appassionato su un periodo controverso, la fine dei '70 a Hollywood, drogato e decadente, che inscena con lo stile proprio dei polizieschi del tempo. Colori densi, registro narrativo e montaggio da inchiesta giornalistica (riuscitissimi entrambi), e classici minori del rock a tutto volume, fanno di Wonderland un film ottimo, che a tratti rischia di diventare eccelso.
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Un pesce di nome Wanda (A Fish Called Wanda) è un film del 1988 diretto da Charles Crichton. Nel 1999 il British Film Institute l'ha i...

Un pesce di nome Wanda (A Fish Called Wanda) è un film del 1988 diretto da Charles Crichton.

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 39º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo; nel 2000 l'American Film Institute lo ha inserito al 21º posto nella classifica delle migliori cento commedie di tutti i tempi.

Per la loro interpretazione, Kevin Kline ricevette l'Oscar al miglior attore non protagonista, John Cleese il BAFTA al miglior attore protagonista e Michael Palin, BAFTA al miglior attore non protagonista.

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Trainspotting è un film del 1996 diretto da Danny Boyle , tratto dall'opera omonima di Irvine Welsh del 1993, presentato fuori concorso...

Trainspotting è un film del 1996 diretto da Danny Boyle, tratto dall'opera omonima di Irvine Welsh del 1993, presentato fuori concorso al 49º Festival di Cannes.

« Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro…Le ragioni? Non ci sono ragioni…Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? »
(Mark Renton).

Tratto dal romanzo (1993) di Irvine Welsh, sceneggiato da John Hodge. Ambientato in una zona suburbana di Edimburgo, è la storia del tossicomane Mark e della sua banda di amici: brutti, sporchi, cattivi e ladri, ma nella loro insolenza ribalda suscitano pena e simpatia, più che paura o schifo.

È il 1° film che in modo esplicito racconta una storia di drogati dal loro punto di vista. Il contesto non è abbellito.

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Affetto da una grave forma di neurofibromatosi, il mostruoso John C. Merrick (1862-90) diventa un fenomeno da baraccone e poi ospite privile...

Affetto da una grave forma di neurofibromatosi, il mostruoso John C. Merrick (1862-90) diventa un fenomeno da baraccone e poi ospite privilegiato nel London Hospital, coccolato da ricchi londinesi. Horror in presa diretta sulla realtà, è un film sulla dignità e il dolore, sull'umanità che si nasconde sotto una maschera mostruosa. Suggestivo nell'ambientazione, qua e là geniale, splendido bianconero del veterano Freddie Francis. Ebbe 8 candidature ai premi Oscar, ma non ne vinse.

« La gente ha paura di ciò che non riesce a capire... »
(Joseph Merrick)

The Elephant Man è un film biografico del 1980 diretto da David Lynch. Il film è stato adattato dai libri The Elephant Man and Other Reminiscences (Sir Frederick Treves) e The Elephant Man: A Study in Human Dignity (Ashley Montagu).

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The Butterfly Effect è un film di fantascienza del 2004 diretto da Eric Bress e J. Mackye Gruber. Narra delle vicende di Evan alle prese c...

The Butterfly Effect è un film di fantascienza del 2004 diretto da Eric Bress e J. Mackye Gruber.

Narra delle vicende di Evan alle prese con un potere particolare che gli permette di modificare eventi chiave accadutigli nel tempo, modificando quindi il presente del momento in cui decide di cambiare un episodio del suo passato. Cinque diverse ipotesi di quell'episodio regaleranno allo spettatore altrettante trame di una vita.

Il titolo del film e il tema principale si riferiscono direttamente al racconto fantascientifico A Sound of Thunder di Ray Bradbury, tradotto in italiano con il titolo Rumore di tuono. Il titolo italiano del film fa invece riferimento al famoso effetto farfalla, che indica come piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema.

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The Believer è un film del 2001, diretto da Henry Bean e scritto con la collaborazione di Mark Jacobson. Tratta da un'opera teatrale s...

The Believer è un film del 2001, diretto da Henry Bean e scritto con la collaborazione di Mark Jacobson.

Tratta da un'opera teatrale scritta dallo stesso Bean, la pellicola narra fatti biografici e vicende personali ispirati alla vita di Daniel Burros, membro attivo dell'American Nazi Party, antisemita convinto seppure sia stato circonciso e cresciuto secondo le tradizioni ebraiche della famiglia.

Presentato con successo al Sundance Festival, e al Noir in Festival, è un film di cui discutere, sia per il contenuto contraddittorio, sia per il modo in cui è raccontato. Se non fosse la vera storia di Danny Balint, o almeno così dicono, sarebbe troppo provocatorio per essere vero. Danny è un brillante studente ebreo, ma è anche un violento antisemita.

Believer

1.- The Acid House, film tratto da un libro di racconti dello scrittore surrealista Irving Wels. The Acid House è un film del 1998 diret...

1.- The Acid House, film tratto da un libro di racconti dello scrittore surrealista Irving Wels.

The Acid House, film tratto da un libro di racconti dello scrittore surrealista Irving Wels.

The Acid House è un film del 1998 diretto da Paul McGuigan, tratto dall'omonima raccolta di racconti The Acid House, seconda opera dello scrittore Irvine Welsh pubblicata nel 1994, un anno dopo la pubblicazione di Trainspotting. Tre episodi per palati forti corrispondenti ad altrettanti episodi del libro di Irvine Welsh, autore di Trainspotting. Una raccolta di storie di ragazzi, di una

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The Acid House è un film del 1998 diretto da Paul McGuigan , tratto dall'omonima raccolta di racconti The Acid House , seconda opera de...

The Acid House è un film del 1998 diretto da Paul McGuigan, tratto dall'omonima raccolta di racconti The Acid House, seconda opera dello scrittore Irvine Welsh pubblicata nel 1994, un anno dopo la pubblicazione di Trainspotting.

Tre episodi per palati forti corrispondenti ad altrettanti episodi del libro di Irvine Welsh, autore di Trainspotting.

Una raccolta di storie di ragazzi, di una Edimburgo molto lontana dalle immagini bucoliche, tipicamente turistiche che siamo abituati a vedere. Piccoli ritratti implacabili di giovani della periferia di una grande città, che non ha tempo per preoccuparsi anche dei propri perdenti, di quelli che già hanno perso le speranze prima ancora di scontrarsi con il mondo. E' la droga è la compagna di avventure di questi giovani, il cui destino è già stato segnato, ed arriva con tutta la sua durezza e spietatezza. È l'unica via d'uscita, l'unica illusione di essere compresi, di essere forti.

the acid house

Dopo un toccante documentario sulle anziane mondine della bassa modenese datato 2008 ("Mondine - Di madre in figlia"), Andrea Zam...

Dopo un toccante documentario sulle anziane mondine della bassa modenese datato 2008 ("Mondine - Di madre in figlia"), Andrea Zambelli si avventura nel territorio inesplorato e sotterraneo dei free parties tekno, delle tribes e di tutto quello che generalmente viene definito rave.

Girare un documentario su un argomento tanto ostico ed osteggiato denota prima di tutto un coraggio fuori dal comune, non perché i teknival siano pericolosi, ma perché l'ignoto e l'inesplorato richiedono sempre uno sforzo conoscitivo che non tutti sono disposti a fare.

tekno il respiro del mostro

S.Y.N.A.P.S.E. - Pericolo in Rete - è un film a sfondo tecnologico adatto a un pubblico giovane poco verosimile e a tratti scontato, dirett...

S.Y.N.A.P.S.E. - Pericolo in Rete - è un film a sfondo tecnologico adatto a un pubblico giovane poco verosimile e a tratti scontato, diretto da Peter Howitt con Ryan Phillippe e Tim Robbins.

'Synapse' di Peter Howitt è una versione high-tech ma un po' scialba di 'Wargames'.

Tim Robbins 'travestito' da Bill Gates, però, è bravissimo.  Ryan Philippe, già visto in 'Cruel Intention', è meno espressivo di un monitor spento. Claire Forlani gioca al solito con lo sguardo, che è indifferentemente languido, crudele, carezzevole, senza mutare espressione e Tim Robbins è assai improbabile come mente diabolica di una macchinazione così complessa.

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Stati di allucinazione (Altered States) è un film del 1980 diretto da Ken Russell e interpretato da William Hurt. Scritto dal commediogra...

Stati di allucinazione (Altered States) è un film del 1980 diretto da Ken Russell e interpretato da William Hurt.

Scritto dal commediografo Paddy Chayefsky, il film è liberamente ispirato alla vita del ricercatore e psichiatra statunitense John Lilly, anche se la trama sconfina nella fantascienza.

La pellicola, candidata per gli Oscar alla migliore colonna sonora di John Corigliano e per il suono, segna il debutto al cinema dell'attore William Hurt; nel film appare anche una giovanissima Drew Barrymore (nel ruolo secondario della figlia del protagonista), all'età di 5 anni.

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Shooting Silvio è il primo film del regista Berardo Carboni , prodotto nel 2006 e uscito nelle sale italiane nel 2007. Shooting Silvio r...

Shooting Silvio è il primo film del regista Berardo Carboni, prodotto nel 2006 e uscito nelle sale italiane nel 2007.

Shooting Silvio regala uno strano disagio nella mezz'ora iniziale, un senso di stordimento e di vago malessere che porta quasi ad abbandonare la sala. Il tema è fin troppo usurato, le soluzioni narrative piuttosto forzose, la "pedagogia" del testo fuori da ogni fruibilità.

Se invece si resiste fino al termine della proiezione, si assiste con pathos e cinica ironia a un esperimento anomalo nel panorama culturale italiano, un esperimento privo di sbavature e retoriche, un film che non cerca né odio, né vendetta. Grazie a una regia che cela per incanto l'inesperienza del giovane Berardo Carboni - autore del libro prima, e della sceneggiatura poi - si può persino essere testimoni di un'ora e mezza di buon cinema.: un intrigo fantapolitico che merita e strappa qualche applauso.

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Seven , talvolta reso graficamente come Se7en, è un film statunitense del genere thriller del 1995 diretto da David Fincher e interpretato ...

Seven, talvolta reso graficamente come Se7en, è un film statunitense del genere thriller del 1995 diretto da David Fincher e interpretato da Brad Pitt, Morgan Freeman e Kevin Spacey.[

Sette i peccati capitali, sette gli omicidi che uno psicopatico programma, corredati da torture efferate. Comincia con la gola e l'avarizia, continua con l'accidia.

L'ultimo è la lussuria, ma l'intervento di due investigatori, uno anziano e nero, l'altro giovane e bianco, lo obbliga a modificare il piano.

Tra i tanti meriti della sceneggiatura di Andrew Kevin Walker c'è anche quello di aver modificato gli stereotipi della coppia bianco-nero approfondendo i personaggi a livello psicologico e legandoli ai temi principali del film: la presenza del Male nel mondo e l'indifferenza di fronte alla caduta dei valori.

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Secret Window è un film del 2004 diretto da David Koepp, tratto dal racconto Finestra segreta , giardino segreto di Stephen King (dalla r...

Secret Window è un film del 2004 diretto da David Koepp, tratto dal racconto Finestra segreta, giardino segreto di Stephen King (dalla raccolta di racconti Quattro dopo mezzanotte).

Un altro film tratto da Stephen King. Se ne sentiva la mancanza? Non molto, tuttavia nella oramai corposa graduatoria dei titoli portati su pellicola, l'opera di Koepp non sfigura.

Il regista, meno brillante che nella sua opera precedente, lo splendido Echi Mortali (che nessuno ha visto ma che merita più di una visione), trova comunque un Jolly nella convincente performance del solito efficace Johnny Depp, alle prese con il blocco dello scrittore, ed un violento e sovraeccitato John Turturro.

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Rosenstrasse è il nome di una strada di Berlino dove, nel 1943, centinaia di donne manifestarono protestando contro la deportazione dei lor...

Rosenstrasse è il nome di una strada di Berlino dove, nel 1943, centinaia di donne manifestarono protestando contro la deportazione dei loro propri mariti, riuscendo a farli liberare.

Rosenstrasse è il nome di una strada di Berlino dove, nel 1943, centinaia di donne manifestarono protestando contro la deportazione dei loro propri mariti, riuscendo a farli liberare. Rosenstrasse è anche il titolo dell'ultimo film di Margarethe von Trotta, che quei fatti li rievoca attraverso la memoria di chi li ha vissuti direttamente - è il caso della protagonista femminile Ruth -, che però nel tempo ha preferito rimuoverli, così anche di chi quei fatti tenta di ricostruirli, servendosi della memoria altrui. E' il caso della figlia di Ruth, Hannah, la quale ai giorni nostri tenta, riuscendovi, di ricostruire quel passato, andando ad intervistare la donna che salvò la vita alla propria madre.

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Romanzo criminale è un film di Michele Placido del 2005, tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo del 2002. « A metà degl...

Romanzo criminale è un film di Michele Placido del 2005, tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo del 2002.

« A metà degli anni settanta una banda di delinquenti di strada partì dalle periferie per conquistare Roma. Per inseguire il loro sogno ingenuo e terribile travolsero ogni ostacolo. Strinsero alleanze pericolose. Si credevano immortali. La nostra storia è ispirata a fatti reali. I personaggi sono frutto dell'immaginazione degli autori »
(Introduzione alla trama del film)

La vicenda è ispirata alla storia della banda della Magliana, nome attribuito dal giornalismo italiano a quella che venne considerata la più potente organizzazione criminale che abbia mai operato a Roma, cui vennero attribuiti legami con Cosa nostra, Camorra e 'Ndrangheta, ma anche con esponenti del mondo della politica, della massoneria, come la loggia P2 di Licio Gelli, dell'estrema destra eversiva, dei servizi segreti e del Vaticano.

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Radiofreccia è un film del 1998 diretto da Luciano Ligabue , all'esordio nella regia, e prodotto da Domenico Procacci. L'opera, i...

Radiofreccia è un film del 1998 diretto da Luciano Ligabue, all'esordio nella regia, e prodotto da Domenico Procacci.

L'opera, ispirata ad alcuni racconti presenti nel primo libro pubblicato da Ligabue, la raccolta Fuori e dentro il borgo, ottiene un successo inaspettato: il film, infatti, riceve ben tre David di Donatello, due Nastri d'argento e quattro Ciak d'oro.

A inizio 2006, ottiene un importante riconoscimento internazionale: la pellicola viene proiettata negli Stati Uniti al MoMA, il Museo d'Arte Moderna di New York.

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Poeti dall'inferno (Total Eclipse) è un film del 1995 diretto da Agnieszka Holland. La sceneggiatura, basata sulle lettere e sulle ope...

Poeti dall'inferno (Total Eclipse) è un film del 1995 diretto da Agnieszka Holland. La sceneggiatura, basata sulle lettere e sulle opere, rappresenta una storia accurata e precisa della complicata relazione sentimentale tra Paul Verlaine e Arthur Rimbaud.

Si rievoca il triennio (1871-73) dell'amicizia tra i poeti francesi Arthur Rimbaud (1854-91) e Paul Verlaine (1844-96) che, almeno da parte del secondo, fu una vera passione omosessuale.

Holland e il commediografo Christopher Hampton la raccontano in modi espliciti e crudi tanto da meritarsi in Italia il divieto ai minori di 18 anni.

La sgradevolezza della storia è aumentata dalla presenza di Mathilde (Bohringer), giovanissima e benestante moglie del bisessuale Verlaine (Thewlis): il tormentato rapporto tra i due poeti si trasforma in una partita triangolare, in un duello che qua e là diventa un patetico tiremmolla.

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Persepolis è un film d'animazione del 2007, candidato all'Oscar , basato sull'omonima graphic novel autobiografica. Il film è s...

Persepolis è un film d'animazione del 2007, candidato all'Oscar, basato sull'omonima graphic novel autobiografica. Il film è stato scritto e diretto da Marjane Satrapi, l'autrice delle memorie, e da Vincent Paronnaud.

Il titolo è un riferimento all'antica città storica di Persepoli.

La storia, un romanzo di formazione, inizia poco prima della Rivoluzione iraniana, mostrando attraverso gli occhi di Marjane, che inizialmente ha nove anni, come le speranze di cambiamento della gente furono infrante lentamente quando presero il potere i fondamentalisti islamici, obbligando le donne a coprirsi la testa, riducendo ulteriormente le libertà della popolazione e imprigionando migliaia di persone. La storia si conclude con Marjane, ormai ventiduenne, che espatria.

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Paz! è un film del 2002 diretto da Renato De Maria , tratto dai fumetti del disegnatore Andrea Pazienza e ambientato nella tumultuosa Bol...

Paz! è un film del 2002 diretto da Renato De Maria, tratto dai fumetti del disegnatore Andrea Pazienza e ambientato nella tumultuosa Bologna del 1977.

Scritto da Ivan Cotroneo e Francesco Piccolo col regista e basato sulle opere di Andrea Pazienza (1956-1988) Pentothal, Zanardi, Pompeo, Il libro rosso del male. Il bolognese R. De Maria gioca in casa: aveva vent'anni a Bologna alla fine degli anni '70 e conobbe Paz.

Un film allucinato, allucinoggeno, allucinante. Tale e quale a lui insomma. Psicologicamente pesante, perchè i suoi fumetti presi singolarmente portano in evidenza uno specifico problema ma in questo film tutto si mescola per cui i tre personaggi principali creati da Pazienza, vale a dire Zanardi, Pompeo e Pentothal vivono lo stesso presente, guardandosi con indifferenza ma con un certo stranimento, come se sotto sotto sapessero di essere collegati da qualcosa. Non è quindi un film su Pazienza, almeno non direttamente, perchè alla fin fine sono i suoi personaggi a parlare per lui disegnando dei quadri ben precisi.

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L’allievo è un thriller psicologico di alta classe contraddistinto da un deliziosa impronta stilistica tipicamente inglese. “L’allievo” ...

L’allievo è un thriller psicologico di alta classe contraddistinto da un deliziosa impronta stilistica tipicamente inglese.

L’allievo è un thriller psicologico di alta classe contraddistinto da un deliziosa impronta stilistica tipicamente inglese.

“L’allievo” è l’esempio lampante di quanto siano maledettamente importanti i social network, anobii in primis; con altissime probabilità se qualche attento lettore non mi avesse lanciato la pulce nell’orecchio non mi sarei mai avvicinato a quest’opera che, ne sono certo, avrebbe meritato una sorte ben diversa; incredibile infatti pensare che “L’allievo” (come pure i due successivi romanzi del

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“L’allievo” è l’esempio lampante di quanto siano maledettamente importanti i social network, anobii in primis; con altissime probabilità se...

“L’allievo” è l’esempio lampante di quanto siano maledettamente importanti i social network, anobii in primis; con altissime probabilità se qualche attento lettore non mi avesse lanciato la pulce nell’orecchio non mi sarei mai avvicinato a quest’opera che, ne sono certo, avrebbe meritato una sorte ben diversa; incredibile infatti pensare che “L’allievo” (come pure i due successivi romanzi del bravissimo scrittore inglese Patrick Redmond) siano usciti prematuramente e ingiustificatamente fuori catalogo, confermando per l’ennesima volta quanto scarsamente professionale spesso sia il lavoro delle case editrici, in questo caso Mondadori già rea di scempi allucinanti in tal senso (uno su tutti il talentuoso Caleb Carr, autore dei romanzi da culto “L’alienista” e “L’angelo delle tenebre” distribuiti in maniera a dir poco scandalosa).

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  l caso Robert De Niro seguita ad incuriosire ed inquietare. Sono anni ormai che l'attore evita accuratamente di prendere parte a fi...

 

l caso Robert De Niro seguita ad incuriosire ed inquietare. Sono anni ormai che l'attore evita accuratamente di prendere parte a film di qualche interesse. La sua proverbiale puntigliosità, l'atteggiamento fortemente virile, con quel sorriso da fauno che lampeggia improvviso, sono ormai fuori catalogo. L'ultimo film in cui è davvero l'attore che conosciamo è Heat - La sfida, ma sono passati 10 anni. Il resto sono macerie fumanti.

Ormai votato a film di genere, thriller, commedie da quattro soldi ed ora un horror psicologico, già visto mille volte. Luci spente e penombre, strani fenomeni ed una serie di episodi che rendono omaggio agli horror del passato. De Niro, perennemente imbronciato ed un finale prevedibile, con qualcuno che provvederà a proteggere la piccola Emily. Impressionante semmai osservare Emy Irving, ex moglie di Steven Spielberg, trionfalmente bella non molti anni fa ed oggi irriconoscibile: davvero è lei la cosa più impressionante di questa pellicola di ordinaria amministrazione.

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Ovosodo è un film del 1997, diretto da Paolo Virzì. Il film è uscito nelle sale italiane il 12 settembre 1997, riscuotendo un grande succ...

Ovosodo è un film del 1997, diretto da Paolo Virzì.

Il film è uscito nelle sale italiane il 12 settembre 1997, riscuotendo un grande successo.

Ovosodo è un film bellissimo, fresco e maturo insieme, nel quale gli attori sono tutti bravi, la sceneggiatura di Virzì e Bruni scorre deliziosa, pulita e graffiante e ogni cosa ha la giusta luce.

Ma soprattutto si sente la mano felice del regista, che con questo film è entrato a pieno titolo nel novero dei migliori registi italiani e che di “Ovosodo” è totalmente l’autore, perché racconta la storia che doveva raccontare, della sua Livorno, della sua generazione, del suo sguardo sulle cose, trovando il “suo” stile, quel “realismo poetico” che osserva le cose e le persone semplici e umili con profondità e con un leggerissimo alone favolistico e magico.

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Memento è l'imperativo del verbo difettivo latino "memini, isse" e può essere tradotto con "ricordati", che è la pa...

Memento è l'imperativo del verbo difettivo latino "memini, isse" e può essere tradotto con "ricordati", che è la parola chiave del secondo lungometraggio di Christopher Nolan.

Intorno a questo principio ruota infatti l'intera vicenda, non raccontata in modo lineare, ma attraverso un apparente caos che incarna il punto di vista del personaggio principale, Leonard Shelby, affetto da una particolare forma di amnesia, che lascia intatti i vecchi ricordi ma comporta la perdita della memoria breve. Attraverso un'affannosa ricerca compiuta per mezzo dell'azione e della scrittura, che serve a registrare ciò di cui la percezione non può farsi sicuro garante, il detective Shelby cerca l'assassino della moglie, l'ultimo ricordo che "non riesce a ricordare di dimenticare", in una labirintica realtà continuamente riazzerata e in cui non si può mai pronunciare l'ultima parola.

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Mai + come prima è un film del 2005, prodotto e diretto da Giacomo Campiotti. Il film fu girato in Alta Badia, nella località di San Cas...

Mai + come prima è un film del 2005, prodotto e diretto da Giacomo Campiotti.

Il film fu girato in Alta Badia, nella località di San Cassiano e nel Parco naturale Fanes - Sennes e Braies, nonché a Roma

Nicola Cipolla, interprete del personaggio del disabile Max, è realmente un portatore di handicap.
Il regista ha dichiarato che nel film ci sono note autobiografiche: tra i suoi amici c'era un ragazzo disabile che si soleva portare in spalla. Inoltre ha affermato di aver perso anche lui un amico in montagna.

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L'uomo bicentenario è un film del 1999 diretto da Chris Columbus , basato sull'omonimo racconto di Isaac Asimov e sul suo sussegue...

L'uomo bicentenario è un film del 1999 diretto da Chris Columbus, basato sull'omonimo racconto di Isaac Asimov e sul suo susseguente romanzo Robot NDR 113, scritto a quattro mani da Robert Silverberg e Isaac Asimov.

“L’uomo bicentenario” è un film controverso: appassionante e mieloso, semplice e scorrevole, gioioso ma nel contempo perverso.

L’evolversi del robot incuriosisce ed affascina, a tratti persino commuove per un senso del tempo che scorre senza freno, quasi a velare di malinconia ogni scena, nella consapevolezza che nessun istante può essere catturato, fermato, posseduto.

Il senso del tempo che nostalgicamente fluisce ininterrotto costituirà uno degli aspetti più importanti della pellicola.

Lasciando da parte il difficile discorso sulla parte divina dell’essere umano, ossia l’ipotesi che il robot avendo un’anima – anima intesa come ragione, consapevolezza di sé – possa intendersi come un essere anche spirituale, risulta quanto mai evidente una spiacevole e fastidiosa filosofia positivista che permea una pellicola dai toni gradevoli e dalla trama interessante.

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Lock & Stock - Pazzi scatenati (Lock, Stock and Two Smoking Barrels) è un film del 1998 diretto da Guy Ritchie. Un plot a scatole cin...

Lock & Stock - Pazzi scatenati (Lock, Stock and Two Smoking Barrels) è un film del 1998 diretto da Guy Ritchie.

Un plot a scatole cinesi, attiguo ai racconti di Irvine Welsh; una regia nervosa, ritmatissima; un cast, Sting a parte, da noi poco noto ma notevolissimo. L'ex calciatore Vinnie Jones è già stato prenotato per la sua seconda fatica ('Diamonds') da Guy Ritchie per affiancare nientemeno che Brad Pitt.

Dire che l'attendiamo con curiosità è riduttivo". (Mario Molinario, 'Segnocinema', settembre / ottobre 2000)."Di tutto di più: con le dovute concessioni agli imperanti modelli di black comedy Guy Ritchie mette in scena un ingegnoso incastro di situazioni esilaranti e colpi di scena

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La bisbetica domata è un film del 1967 diretto da Franco Zeffirelli , tratto dall'omonima commedia di William Shakespeare, interpretato...

La bisbetica domata è un film del 1967 diretto da Franco Zeffirelli, tratto dall'omonima commedia di William Shakespeare, interpretato dalla coppia d'oro dell'epoca formata da Elizabeth Taylor e Richard Burton.

Ambientato a Padova alla fine del XVI secolo, il film narra la storia di due sorelle, Bianca e Caterina.

Per divieto del padre, Bianca non può sposarsi finché la sorella non avrà trovato marito. Ma Caterina ha un carattere terribile, e nessuno la vuole in moglie.

Sarà Petruccio a sposarla, dopo un corteggiamento piuttosto agguerrito, permettendo così a Bianca di sposare Lucenzio.

Il film fu un campione d'incassi, raddoppiando il budget di partenza con i soli incassi nel mercato statunitense.

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Io speriamo che me la cavo è un film del 1992 diretto da Lina Wertmüller . Il film è tratto dall'omonimo libro di Marcello D'Orta ....

Io speriamo che me la cavo è un film del 1992 diretto da Lina Wertmüller. Il film è tratto dall'omonimo libro di Marcello D'Orta.

« Quale parabola preferisci? Svolgimento. Io, la parabola che preferisco è la fine del mondo, perché non ho paura, in quanto che sarò già morto da un secolo. Dio separerà le capre dai pastori, una a destra e una a sinistra. Al centro quelli che andranno in purgatorio, saranno più di mille migliardi! Più dei cinesi! E Dio avrà tre porte: una grandissima, che è l'inferno; una media, che è il purgatorio; e una strettissima, che è il paradiso. Poi Dio dirà: "Fate silenzio tutti quanti!". E poi li dividerà. A uno qua e a un altro là. Qualcuno che vuole fare il furbo vuole mettersi di qua, ma Dio lo vede e gli dice: "Uè, addò vai!". Il mondo scoppierà, le stelle scoppieranno, il cielo scoppierà, Corzano si farà in mille pezzi, i buoni rideranno e i cattivi piangeranno. Quelli del purgatorio un po' ridono e un po' piangono, i bambini del limbo diventeranno farfalle. Io, speriamo che me la cavo. »
(L'ultimo tema letto dal protagonista, sul treno diretto a Settentrione)

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La famiglia Addams è un film diretto dal regista Barry Sonnenfeld. Il film fu originariamente sviluppato dalla Orion Pictures (che al mom...

La famiglia Addams è un film diretto dal regista Barry Sonnenfeld.

Il film fu originariamente sviluppato dalla Orion Pictures (che al momento deteneva i diritti di proprietà della serie televisiva su cui si è basato il film).

Tuttavia, a causa di problemi finanziari dello studio, la Paramount ha iniziato a co-produrre il film e ha finito poi con il rilasciarlo negli Stati Uniti, mentre la Orion mantenne i diritti internazionali. Ha avuto un sequel dal titolo La famiglia Addams 2 uscito nel 1993.

Le riprese si sono svolte dal 26 novembre 1990 al 16 aprile 1991.

Il film è uscito negli Stati Uniti d'America il 22 novembre 1991.

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Invito a cena con delitto è un film del 1976 diretto da Robert Moore. Scritto dal commediografo statunitense Neil Simon, il film è una pa...

Invito a cena con delitto è un film del 1976 diretto da Robert Moore.

Scritto dal commediografo statunitense Neil Simon, il film è una parodia del genere giallo classico. Oltre a valersi di un cast di fama internazionale, l'opera vede la partecipazione straordinaria dello scrittore Truman Capote, nella sua unica vera interpretazione cinematografica. Il film venne presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia del 1976.

Tipico giallo-rosa inglese, questo film, godibilissimo per la girandola delle trovate umoristiche e per l'adeguato clima giallo-vampiresco, alla fin fine è una accettabilissima presa in giro di tutto e di tutti. I personaggi sono tratti dalla letteratura gialla classica e graziosamente smontati e ridicolizzati. Ma, accanto ai testi stampati, sulla gogna finiscono inevitabilmente anche i film del genere.

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Inception è un film del 2010 scritto, prodotto e diretto da Christopher Nolan e interpretato da Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Ken Watanabe...

Inception è un film del 2010 scritto, prodotto e diretto da Christopher Nolan e interpretato da Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Marion Cotillard e Cillian Murphy, vincitore di 4 premi Oscar 2011: miglior fotografia, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro e migliori effetti speciali.

In principio era Calderon de la Barca con il suo "La vita è un sogno". Ma in principio era anche Memento che, visto alla luce di Inception può essere riletto come un banco di prova per quell'illusionista ad alto livello (vi dice niente The Prestige?) che risponde al nome di Christopher Nolan.

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Se, come molti dei film scritti e riscritti per troppo tempo, anche questo rischia a tratti il cerebralismo autoreferenziale, è però indubbio che il triplice salto mortale (tre sono i livelli da esplorare nell'inconscio onirico di Fischer) è perfettamente riuscito.

Nolan affronta le dinamiche della psiche nello stato di sonno con la competenza di un esploratore dotato di mappe sconosciute ai più ma anche con la consapevolezza di chi è altrettanto a conoscenza delle alchimie più segrete della macchina-cinema i cui elementi sa distillare con sapienza, cercando anche di evitare il più possibile il ricorso agli effetti speciali.

Perché Inception è al contempo una detection, una riflessione sul funzionamento della psiche, un melodramma, un film d'azione. Il tutto inserito nell'ambigua cornice di quella incapacità di distinguere tra apparenza e realtà che è propria di ogni essere umano quando, nel sonno, crea mondi tanto inesistenti quanto assolutamente 'reali'. Nolan si concede anche ammiccamenti mitologici (Arianna) e cinefili (ad esempio scegliere "Je ne regrette rien" come canzone in un film che vede presente Marion Cotillard non dev'essere stato propriamente casuale) ma lo fa senza esagerare.

Inception

Dominic "Dom" Cobb è un professionista che si occupa di "estrarre" segreti dalle menti delle persone mentre queste dormono, infiltrandosi nei loro sogni tramite un apparecchio a timer in suo possesso, che permette a un gruppo di persone di partecipare a un "sogno condiviso". Insieme al suo socio Arthur, cerca di entrare nella mente di Saito, un potente uomo d'affari giapponese, per eseguire un'estrazione, ma fallisce quando la moglie defunta di Cobb, Mal, appare nel sogno interferendo con l'operazione.

Saito propone quindi a Cobb un accordo: grazie alle sue conoscenze gli permetterà di tornare negli Stati Uniti, da dove è dovuto fuggire perché accusato dell'omicidio della moglie, e rivedere i suoi due figli, e in cambio il team di estrattori dovrà eseguire per lui il processo opposto all'estrazione, chiamato "innesto": inserire nella mente di Robert Fischer, erede del rivale d'affari di Saito, l'idea di dividere il suo impero economico alla morte del padre. Cobb recluta dunque Eames, un falsario in grado di cambiare aspetto all'interno dei sogni, Yusuf, un chimico anestesista e Arianna[1], una brillante studentessa di architettura che avrà il compito di istruire i sognatori su come "immaginare" il mondo in cui si troveranno. Il sogno sarà inoltre a scatole cinesi: una volta entrati nel sogno, cioè, i partecipanti si addormenteranno a loro volta, trovandosi in un sogno di secondo livello (cioè in un "sogno dentro un sogno"), e poi ancora una volta, accedendo a un terzo livello, quello in cui avrà luogo l'innesto. Poiché il tempo durante i sogni scorre molto più lentamente, con tale struttura il tempo a disposizione si sarebbe dilatato in ogni livello, passando da poche ore a intere settimane.

Il team prepara quindi l'operazione. Dopo la morte di Maurice Fischer a Sydney, Cobb e i suoi attendono che Fischer Jr. prenoti il volo che lo porterà a Los Angeles: quindi, Saito compra la compagnia aerea, per poter disporre a piacimento dell'aereo e del suo personale, e sale a bordo con il resto della squadra (fingendosi normali viaggiatori) insieme all'ignaro Fischer. La durata del volo permetterà loro di avere il tempo e la tranquillità necessari a eseguire l'innesto. Fischer viene anestetizzato con uno stratagemma, trovandosi nel sogno di Yusuf. Qui il team rapisce Fischer, ma inaspettatamente subisce l'attacco delle squadre speciali del suo subconscio, addestrato con particolari tecniche proprio per contrastare eventuali estrattori. Saito viene ferito gravemente e rischia di morire, e così di finire in un limbo tra il sogno e la realtà, poiché il potente anestetico non permette ai sognatori di svegliarsi se vengono uccisi, come accadrebbe nei sogni condivisi portati avanti senza anestetico.

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Ogni membro del team è dotato inoltre di un totem, un oggetto da usare per sapere se si è nel sogno di qualcun altro: tale oggetto deve avere una particolarità nota solo a chi lo possiede, in modo che essa non si presenti nei sogni di chi non la conosce (perché è chi sogna a definire la fisica del "proprio" mondo). Il totem di Arthur, ad esempio, è un dado truccato, che si comporta come un dado normale nei sogni altrui, mentre cade sempre sulla stessa faccia nei suoi. Il totem di Cobb, invece, si comporta al contrario: è una trottola, che normalmente nella realtà, posta in rotazione, si ferma e cade come è naturale che sia, mentre se si trova in un sogno è in grado di restare perennemente in movimento senza mai cadere.

Durante l'operazione Cobb confessa di aver sperimentato i sogni su più livelli con la moglie Mal, e che con lei era vissuto in un mondo onirico da loro creato per 50 anni, grazie alla dilatazione del tempo. Durante tutto questo tempo Mal aveva perso la cognizione del sogno convincendosi che quella fosse la sua realtà, e Cobb aveva dovuto persuaderla che l'unico modo per risvegliarsi e tornare alla realtà fosse suicidarsi nel sogno. Il risultato che ebbe fu proprio un innesto: l'idea, cioè, si impiantò profondamente nel subconscio della donna. Non aveva però previsto che, una volta risvegliata dal lungo sonno, quell'idea sarebbe rimasta nella sua mente spingendola a credere, anche nella vita reale, di trovarsi ancora in un sogno, e quindi a uccidersi per cercare di uscirne. Per convincere Cobb a seguirla, Mal aveva riferito al suo avvocato di false minacce di morte da parte di lui, in modo che, se non si fosse suicidato con lei, sarebbe stato braccato dalla polizia. Per questo lui era stato costretto a fuggire dagli Stati Uniti abbandonando i loro due figlioletti.

Tornando all'operazione, nel sogno artificiale Eames assume le sembianze di Peter Browning, padrino di Robert Fischer e braccio destro del padre, per estrarre da questi delle informazioni. Tutto il gruppo entra in un furgoncino guidato da Yusuf, che si occupa di anestetizzare tutti gli altri e farli scendere così nel secondo livello del sogno, stavolta residente nella mente di Arthur. In questo livello si ritrovano tutti in un hotel, dove la squadra di Cobb riesce a convincere Fischer di trovarsi in un sogno, e che il suo rapimento era stato orchestrato dallo zio per estorcergli informazioni. Viene così portato in una camera e convinto a entrare a sua volta "nella mente di Browning" per scoprire la verità: stavolta quindi gli viene chiesto di partecipare volontariamente al sogno di terzo livello, che in realtà si svolge nella sua stessa mente. Questo livello è ambientato in montagna ed è qui che a Fischer viene infine innestata l'idea: in un bunker gli viene fatto incontrare il padre, che quando era in vita l'aveva sempre sottovalutato, e si convince che dividere il suo impero economico e ripartire da zero sia un modo per dimostrargli il suo valore.

Per far risvegliare la squadra, un membro del team rimane sempre sveglio ad ogni livello per occuparsi del "calcio", ossia provocare negli altri, che invece dormono, una sensazione di caduta; sincronizzando i vari calci con un segnale sonoro, la squadra riesce a risalire i livelli fino alla realtà. Il calcio del primo livello viene affidato a Yusuf, che fa cadere il furgoncino da un ponte; nel secondo livello, Arthur fa saltare il pavimento della stanza. Durante il salto del furgone, tuttavia, il secondo livello si ritrova in assenza di gravità, per cui Arthur si trova costretto a provocare la "caduta" di un ascensore spinto verso il basso da cariche esplosive.

Nel terzo livello, Fischer viene ucciso dalla proiezione di Mal, finendo quindi nel limbo. Sfruttando il fatto che il limbo si comporta come un livello inferiore (da cui ci si può svegliare se si riceve un calcio, che in questo caso è fornito da Eames, che fa esplodere il bunker), Cobb e Arianna lo seguono sia per salvarlo, sia per confrontarsi con la donna nel tentativo di placare il senso di colpa di Cobb. Mal cerca di convincere Cobb a restare con lei nel limbo, facendogli dubitare della sua realtà. È qui che Cobb rivela di essere stato la causa involontaria del suicidio della moglie, con l'innesto dell'idea che l'aveva spinta a credere di dover morire per tornare alla realtà.

Mal lo aggredisce con un coltello, ma Arianna le spara, cancellandone così la proiezione dal subconscio di Cobb, il quale ormai ha elaborato il lutto. Proprio in quel momento, i componenti della squadra sentono il segnale che prelude al calcio. Arianna e Fischer, suicidandosi, tornano nel terzo livello, mentre Cobb resta per cercare Saito, che, in seguito ad una ferita subita nel primo livello, è ormai morto in tutti e tre i livelli del sogno e sta ora invecchiando inesorabilmente nel limbo. Cobb riesce infine a trovarlo e il giapponese onora il loro patto promettendogli di farlo rientrare con l'immunità negli Stati Uniti.

Cobb, Arthur, Arianna, Yusuf, Eames, Robert e Saito a missione compiuta si risvegliano sull'aereo che sta per atterrare a Los Angeles. Una volta a casa, Cobb fa girare il totem per controllare di non trovarsi in un sogno, ma viene distratto dai suoi due figli, che può finalmente riabbracciare, e corre loro incontro prima che riesca a scoprire se questo cadrà o meno.

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Interpreti e personaggi.

    Leonardo DiCaprio: Dominic "Dom" Cobb
    Joseph Gordon-Levitt: Arthur
    Ellen Page: Arianna
    Tom Hardy: Eames
    Ken Watanabe: Mr. Saito
    Dileep Rao: Yusuf
    Cillian Murphy: Robert Michael Fischer
    Tom Berenger: Peter Browning
    Marion Cotillard: Mal Cobb
    Pete Postlethwaite: Maurice Fischer
    Michael Caine: Miles
    Lukas Haas: Nash

Doppiatori italiani.

    Francesco Pezzulli: Dom Cobb
    Andrea Mete: Arthur
    Alessia Amendola: Arianna
    Francesco Bulckaen: Eames
    Haruhiko Yamanouchi: Mr. Saito
    Gaetano Varcasia: Yusuf
    Simone D'Andrea: Robert Michael Fischer
    Mario Cordova: Peter Browning
    Claudia Catani: Mal
    Gerolamo Alchieri: Maurice Fischer
    Dario Penne: Miles

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Il signore delle mosche è un film del 1963 diretto da Peter Brook, presentato in concorso al 16º Festival di Cannes. È ispirato all'o...

Il signore delle mosche è un film del 1963 diretto da Peter Brook, presentato in concorso al 16º Festival di Cannes. È ispirato all'omonimo romanzo di William Golding, scritto nel 1952 e pubblicato nel 1954. Il film ha avuto un remake, sempre intitolato Il signore delle mosche, diretto nel 1990 da Harry Hook.
Una ventina di ragazzini inglesi dai sette ai quattordici anni, sopravvissuti a un incidente aereo, restano abbandonati a sé stessi su un'isola tropicale. Non hanno problemi di sopravvivenza.
Si organizzano, eleggono un capo, il saggio e volitivo Ralph, ma presto la comunità si spacca in due e prende il sopravvento il gruppetto dei cacciatori, guidati da Jack, che regredisce allo stato tribale e si dedica al culto di un totem, il signore delle mosche, che è un appellativo di Belzebù.
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